Chi rottama la democrazia

Volano gli stracci a Montecitorio: maggioranza e opposizioni continuano il muro contro muro per approvare (o contrastare) la Riforma della Costituzione che prevede innanzitutto il superamento dell’attuale Senato elettivo.

È del tutto pleonastico soffermarsi sulla strumentalità delle posizioni di alcuni oppositori (visto che tutti a parole vorrebbero porre fine al bicameralismo perfetto), specialmente su Forza Italia che queste stesse riforme le votava con entusiasmo fino a due settimane fa e che ora grida al presunto autoritarismo del Governo e alla morte della democrazia.

Con un Parlamento sostanzialmente bloccato da questo contrasto c’è da augurarsi che, se tra i parlamentari c’è qualcuno che veramente ha a cuore la democrazia, esso si ponga la questione che la salute della rappresentanza democratica si esprime a partire dal prestigio del Parlamento.

Risse, ostruzionsimo, urla e violenze demoliscono ulteriormente agli occhi dei cittadini la già fragile considerazione delle istituzioni.

Prima che sia troppo tardi l’opposizione si renda conto che non è Renzi a rottamare il Parlamento, bensì sono gli stessi parlamentari che si stanno rottamando da soli con questo pessimo spettacolo.

E ciò non è un bene per nessuno…

image

Foto di Notizie.tiscali.it

L’orrore nazista, oggi

Tre considerazioni sulla Giornata della Memoria.

1) È importante che il ricordo del passato non assuma un aspetto puramente commemorativo, il rischio sarebbe la banalizzazione del messaggio.

2) Il Nazismo e i totalitarismi in generale si sono macchiati di abominevoli crimini, come quello dei lager. A mio giudizio il più spregievole è stato aver ridotto gli uomini ad animali: spingendoli a lottare l’uno contro laltro per la propria sopravvivenza(?).
Ciò ci induce a riflettere anche sull’inclinazione malvagia dell’uomo:
– degli esecutori della shoah, che eseguivano stragi come macchine programmate per uccidere e senza rimorsi.
– di tutti, lì dove in particolari situazioni di precarietà (dove la parola speranza non ha più nemmeno un senso) moltissimi perdono la ragione e lottano secondo l’istinto animale.
Questo fu l’orrore nazista.
A proposito riporto una significativa citazione di Primo Levi.

image

3) Non siamo ipocriti, ricordiamo il passato ma ancora oggi ci sono gruppi o Stati che sopprimono con la forza la libertà delle persone. I crimini nazisti continuano ancora oggi in tanti Paesi (persino Superpotenze), con la colpevole indifferenza di noi Occidentali. Individualmente è impossibile cambiare le cose (ovvio), ma partiamo almeno con un piccolo grande impegno: non rassegnamoci al male. Non rinunciamo alle nostre idee, e soprattutto non rinunciamo alle idee degli altri.